Con oltre 100mila ascoltatori mensili su Spotify e diversi brani che hanno superato il milione di streaming, la Jimmy & Scots Folk Band torna con una trilogia di nuovi singoli pubblicati nelle settimane che precedono la festa di San Patrizio 2026: Same Ol’ Shite (13 febbraio), The Cursed Rover (ROW ROW ROW!) (27 febbraio) e Boston Girl (13 marzo). Le uscite arrivano ancora una volta sotto l’etichetta Maxy Sound.
Nata come duo e cresciuta fino a diventare una formazione a cinque elementi, la Jimmy & Scots Folk Band calca i palchi dei principali festival celtici italiani, tra cui il celebre Montelago Celtic Festival. Dopo l’esordio autoprodotto No Man’s Tales (2019), la band firma con Maxy Sound e pubblica Seven Irish Nights (2023), premiato agli MC Music Awards e inserito nel prestigioso Irish Traditional Music Archive di Dublino.
Nel 2024, al raggiungimento del milione di stream, esce l’EP concept The Viking Irishman, seguito nel 2025 da Beers and Reels, entrambi inclusi nell’Irish Traditional Music Archive di Dublino.
Tre brani, tre anime
- Same Ol’ Shite è un’esplosione di energia: il violoncello ruggente si intreccia con banjo e mandolino luminosi in un brano folk punk moderno e travolgente. Il ritornello corale dà voce a una generazione segnata da pressioni e promesse mancate.
- The Cursed Rover (ROW ROW ROW!) nasce come sea shanty e si trasforma in un oscuro sequel della ballata tradizionale The Irish Rover. Ambientato nel 1813, racconta di un equipaggio naufragato e condannato a remare in eterno. Cori potenti e atmosfera piratesca lo rendono un inno perfetto per ogni playlist a tema marinaresco.
- Boston Girl, in uscita il 13 marzo, è invece una ballata nostalgica che narra l’amore di una ragazza irlandese emigrata da Galway a Boston. Sonorità calde e intime fondono tradizione irlandese e sensibilità cantautorale contemporanea.

