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IlRed: «Con la musica si creano amicizie e legami bellissimi»

Matteo Valentini IlRed Premio Radio Adige TV

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Tra gli artisti della quinta edizione del Premio Radio Adige TV c’è anche IlRed, cantautore marchigiano che ha trasformato un soprannome nato tra amici in un’identità artistica. Chitarra sempre al seguito, live in tutta Italia e nuovi brani in produzione, presenta Senza Google Maps, un pezzo ritmato e diretto che considera tra i migliori mai scritti finora.

Partiamo dall’inizio: come nasce il tuo nome d’arte?

Da piccolo cantavo sempre, poi con la mia prima chitarra ho iniziato a scrivere le prime canzoni. Il nome nasce dai miei amici che mi chiamavano “il rosso”, “il roscio”. A un certo punto l’hanno tradotto in inglese ed è diventato “IlRed”. Mi è piaciuto e ho deciso di usarlo.

Quando hai capito che volevi scrivere e portare in giro la tua musica?

Dopo il mio primo live con le mie canzoni. Ero molto teso, quasi in trance mentre cantavo. Non ricordo perfettamente quei minuti, ma ricordo l’applauso del pubblico alla fine. Ho visto che era piaciuto e quella sensazione mi ha riempito. Da lì ho capito che volevo fare questo.

Il brano che presenti al Premio Radio Adige si intitola Senza Google Maps. Che pezzo è?

È un inedito un po’ up, ritmato. Mi è piaciuto molto quando l’ho scritto, penso sia uno dei migliori che abbia fatto finora.

Dove possiamo ascoltarlo?

Sta già passando su alcune radio locali nella mia zona, nelle Marche. A breve uscirà sugli store digitali.

La primavera e l’estate sono stagioni intense per la musica. Quali sono i tuoi progetti?

Continuerò con i live e con i talent contest. Voglio battere il martello finché è caldo. Sto anche lavorando a nuove canzoni, ne ho cinque o sei pronte e sto iniziando a produrle. L’idea è costruire un piccolo progetto e vedere come evolve.

Com’è il rapporto con il pubblico e con gli altri artisti nei contest?

I miei amici mi supportano molto, sono i primi ad ascoltare le nuove canzoni. Ma la cosa più bella è lo scambio con gli altri cantautori: condividere idee, confrontarsi, rivedersi in più contest. Si creano amicizie e legami bellissimi.

Hai già pensato a un EP o preferisci pubblicare singoli?

Materiale per un EP ci sarebbe, ma al momento preferisco far uscire singoli ogni due o tre mesi. Poi magari raccoglierli in un progetto con qualche brano nuovo. È questa l’idea che ho adesso.

La chitarra è sempre con te.

Sì, praticamente sempre. È il mio punto di partenza. Poi è fondamentale avere un arrangiatore o un produttore che sappia capire la tua idea e costruirle attorno il vestito giusto.

C’è un videoclip per Senza Google Maps?

Sì, lo abbiamo girato e stiamo ultimando il montaggio. Uscirà a breve insieme al brano.