Serata speciale su Radio Adige TV per il Premio Radio Adige TV, che giovedì 19 marzo ha svelato i nomi dei finalisti della quinta edizione. Una puntata attesa, senza artisti in gara ma interamente dedicata all’annuncio dei protagonisti che saliranno sul palco della finale, in programma martedì 24 marzo al Fornetto di Bussolengo.
A condurre la serata Alain Deejay, mentre a decretare i nomi è stata la giuria tecnica composta da Max Titi, Andrea Pinamonte, Nicola Franceschini e Max Fogli, che ha deciso di ampliare eccezionalmente la rosa dei finalisti da otto a nove artisti. Una scelta motivata dall’alto livello generale: «Il livello era abbastanza alto e abbiamo deciso di premiarne uno in più», ha spiegato Max Titi, raccontando anche il confronto continuo tra i giudici «tutto a favore della qualità e della correttezza» .
I primi nomi annunciati sono stati quelli di Giulia Sarti, apprezzata per la sua versatilità e per «una bellissima voce» accompagnata da una produzione curata, e dei Club Privé, band capace di proporre «una bella produzione» con richiami new wave e atmosfere evocative. Spazio poi a Luca Bollini, cantautore definito «della scuola bolognese», capace di distinguersi per autenticità e profondità, e a Sophira, premiata per l’originalità e una proposta musicale intensa e suggestiva.
Tra i finalisti anche Borzi and Friends, progetto ironico e territoriale che ha convinto per la solidità live e la coerenza artistica, e Sofy Zane, che secondo Pinamonte «potrebbe essere credibile anche su una radio nazionale» grazie a una forte componente melodica.
A completare la rosa dei nove finalisti, annunciati in collegamento da Max Fogli, sono IlRed, giovane artista pop già attivo sui palchi, Giolit, rappresentante della scena trap contemporanea, e i M4gic Play, gruppo premiato per il percorso di crescita e la qualità sempre più internazionale del progetto.
Una selezione eterogenea per generi ed età, come sottolineato dalla giuria, che ha voluto valorizzare la varietà della scena musicale emergente. «Quest’anno il livello si è alzato ancora», ha dichiarato Andrea Pinamonte, mentre Max Titi ha ribadito il valore del percorso artistico: «La musica è prima di tutto comunicazione: il mio apprezzamento va a tutti» .
L’appuntamento è ora fissato per la finale del 24 marzo, che promette spettacolo e ospiti speciali, in una serata che celebrerà non solo i talenti emergenti, ma anche i cinquant’anni di Radio Adige.

