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Federica Zanca: «Ci vuole coraggio per essere felici»

Federica Zanca
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Sabato 7 marzo alle ore 16, a Oppeano, Federica Zanca presenterà ufficialmente il suo nuovo libro, in un appuntamento a ingresso libero che si preannuncia come un momento di incontro, condivisione e riflessione. L’autrice, già conosciuta per le sue precedenti pubblicazioni, torna con un romanzo autobiografico che racconta la resilienza, il coraggio e la capacità di rialzarsi dopo le difficoltà. Durante la trasmissione “Tutti Amici” su Radio Adige TV, condotta da Alain Deejay, Zanca ha parlato del suo percorso umano e professionale, mettendo al centro proprio l’evento del 7 marzo, occasione in cui il pubblico potrà incontrarla e ricevere una copia autografata del libro.

Come nasce la tua passione per la scrittura e come arriviamo a questo nuovo libro?

Sono dottoressa e naturopata psicosomatica, lavoro con la medicina olistica nel mio studio a Bovolone e collaboro con diversi studi anche in Italia. Tengo conferenze su benessere e salute. La passione per la scrittura ce l’ho da sempre, ma ha spiccato il volo nel 2017 con la mia prima pubblicazione, “L’arte del tocco”, dedicata al mio mentore Luigi Dragonetti, che mi ha insegnato e trasmesso la terapia cranio sacrale, una terapia olistica di medicina naturale con la quale opero. Poi ho continuato a scrivere, trovandoci proprio gusto, anche per mettermi in gioco.

Di cosa parla il tuo nuovo libro?

È un romanzo autobiografico, quindi la protagonista sono io. Lo dedico a tutte le persone che nella vita hanno affrontato le difficoltà da sole, mantenendosi su un asse di equilibrio, cercando di non farsi prendere dallo sconforto nonostante le prove che la vita mette davanti. Bisogna avere il coraggio di credere in sé stessi e nelle proprie capacità. Si cade, ma ci si rialza. È la mia vita raccontata in maniera romanzata.

È collegato ai tuoi libri precedenti?

Sì, è la seconda parte della mia vita. La prima parte è “Da cuore a cuore”, che ho presentato nel 2019 e che ha avuto un grande successo. Questo nuovo libro racconta il periodo dal 2002 ai giorni nostri. È collegato al precedente, ma è anche indipendente: lo possono leggere tutti, è semplice e a portata di tutti, non è necessario aver letto il primo per comprenderlo. “Da cuore a cuore” era sempre un romanzo autobiografico, dedicato soprattutto a donne che hanno subito violenze, ma che ce l’hanno fatta da sole a realizzarsi nella vita, negli affetti e nel lavoro.

Sei soddisfatta di questo nuovo libro?

Sì, molto, molto. Anche la copertina, decisa dall’editore Il Viandante di Pescara, è bellissima. È stata una sorpresa anche per me quando l’ho vista. Mi sono vista proprio io in quella foto, di spalle, come se girassi le spalle a tutte le difficoltà affrontate. Sono fiera di me: ce l’ho fatta nonostante tutto e nonostante tutti.

Dove possiamo trovare il libro?

Si può trovare in tutte le librerie oppure online, sui vari siti. Anche sul sito dell’editore. E ovviamente, chi verrà alla presentazione ufficiale e acquisterà il libro in quella sede, avrà la mia dedica personalizzata e la mia firma.

Quando e dove si terrà la presentazione ufficiale?

La presentazione sarà a Oppeano, dove ho già presentato anche i precedenti libri, sabato 7 marzo alle ore 16. L’ingresso è libero, siete tutti invitati e vi aspetto a braccia aperte.

Ci sono progetti futuri?

Ho detto che questo sarà il mio ultimo libro, ma non ci credo neanch’io che sia così. Questo ha avuto un travaglio un po’ più lungo rispetto ai precedenti perché sono molto impegnata con il mio lavoro e in questi anni sono anche diventata nonna di Carlo Alberto. Nel fine settimana aiuto mia figlia con il bambino, quindi il tempo è un po’ più ridotto, ma ce la faccio. Mi piace mettermi in gioco, mi piace anche rischiare, perché la vita deve avere un margine di rischio per dare soddisfazioni.

C’è un messaggio con cui vuoi chiudere?

Il coraggio di essere felici. Ci vuole coraggio per essere felici, bisogna sapersi mettere in gioco e rischiare.