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Winnie the Pooh compie 100 anni: la storia dell’orsetto più famoso che c’è

Winnie the pooh

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Winnie the Pooh festeggia un secolo di vita. Il 14 ottobre 1926 lo scrittore britannico Alan Alexander Milne pubblicava il primo romanzo dedicato all’orsetto più famoso della letteratura per l’infanzia, intitolato “Winnie-the-Pooh”.

Da quel momento, l’orsetto ghiotto di miele e i suoi compagni di avventure sono entrati stabilmente nell’immaginario collettivo globale. A dare un volto definitivo a queste storie contribuirono fin da subito le celebri illustrazioni originali di Ernest H. Shepard, che ne definì l’aspetto classico.

Le origini del nome e i protagonisti

Tutto il mondo narrativo di Milne trae forte ispirazione dalla vita reale, in particolare dai giochi di suo figlio, Christopher Robin. I celebri personaggi come il maialino Pimpi, l’asino Ih-Oh, il tigrotto Tigro e i canguri Kanga e Ro, sono ricalcati sui veri peluche del bambino, diventato poi co-protagonista delle storie stesse.

Anche il nome dell’orsetto ha radici ben precise. Il termine “Winnie” deriva da un’orsa di nome Winnipeg, all’epoca ospitata allo zoo di Londra e molto amata dai visitatori più piccoli. L’appellativo “Pooh”, invece, sarebbe il nome di un cigno incontrato dallo stesso Christopher. Le avventure prendono vita nel “Bosco dei Cento Acri”, un luogo immaginario basato sui paesaggi della foresta di Ashdown, nel Sussex, dove lo scrittore e la famiglia trascorrevano molto tempo.

Dalle prime poesie al successo Disney

Prima del libro del 1926, il personaggio era già comparso in una raccolta di poesie del 1924 dal titolo “When We Were Very Young”, ma con il nome transitorio di “Edward Bear”. La prima apparizione ufficiale con il nome definitivo avvenne la vigilia di Natale del 1925, quando il quotidiano londinese “Evening News” pubblicò il racconto “The Wrong Sort of Bees”.

La popolarità dell’opera, già solida a livello letterario, si è trasformata in un vero e proprio fenomeno mondiale grazie alle trasposizioni audiovisive. Nel 1966, l’azienda Disney portò il personaggio sullo schermo realizzando il cortometraggio “Winnie the Pooh and the Honey Tree”. Da quell’esordio cinematografico sono nati film e serie animate che hanno consacrato l’immagine dell’orsetto giallo con la maglietta rossa, facendolo diventare uno dei simboli indiscussi dell’intrattenimento per famiglie.