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Torna la grande Festa di Portomaggio: il programma 2026

Massimo Canossa - Portomaggio (4)

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L’estate veronese inizia a scaldare i motori. Dal 22 maggio torna l’attesa “Festa di Portomaggio”, uno degli appuntamenti più amati e partecipati della città. A raccontare le novità dell’edizione 2026 è il presidente dell’organizzazione, Massimo Canossa, intervenuto ai microfoni di Alain Deejay.

La formula dell’evento rimane quella che ne ha decretato il successo nel tempo: tanto volontariato, ottima musica, cucina tradizionale e un forte senso di comunità. «La squadra è importantissima, senza di quella non faremo niente a Portomaggio. Ogni anno si incrementa sempre di più, ci sono sempre nuove idee», sottolinea il presidente Canossa. L’obiettivo principale della manifestazione resta invariato: «Far gruppo, mangiar bene, passare una serata in tranquillità senza spendere un’esagerazione, perché è giusto che la festa sia popolare».

Il programma musicale

Il primo fine settimana di festeggiamenti partirà venerdì 22 maggio. Ad aprire la rassegna sarà Walter Master J, seguito dai Rotti per Caso, una vera e propria istituzione per Portomaggio, presenti in cartellone dal 2016. La grande “new entry” di quest’anno è Yano, storico simbolo della musica afro a Verona, in calendario sabato 23 maggio. «Per noi è una novità, perché l’afro non l’abbiamo mai fatta», spiega Canossa. Il primo weekend vedrà anche l’esibizione del Tai Ballet di Natasia Guerra domenica 24 maggio.

Dopo una breve pausa per riorganizzare gli spazi e le scorte, la festa riprenderà il 29 maggio. Sul palco saliranno i MamaLover, cover band con un repertorio che spazia dagli anni Settanta al Duemila, seguiti sabato 30 maggio dai GuastaFestival a ritmo di rock’n’roll. La chiusura dell’evento, domenica 31 maggio, sarà affidata a Radio Adige Show con il suo laser show e le grandi hit commerciali del passato.

La cucina della tradizione

Il punto di forza di Portomaggio si conferma la proposta gastronomica, guidata dallo chef Marco. Il menù offre i classici della tradizione veneta e veronese. «Abbiamo dei primi super come i maccheroncini al muso e il risotto col tastasal», elenca Canossa. Tra i secondi spiccano «la pastissada de caval, il baccalà, le salamelle» e, vera passione del presidente, «la carne salà con i fasoi». Sono stati inoltri riconfermati e ampliati i taglieri misti (con salumi e formaggio Monte Veronese) pensati per il momento dell’aperitivo.

Solidarietà ed eventi per famiglie

Portomaggio non è solo intrattenimento serale, ma anche attenzione al tessuto sociale del quartiere. Domenica 24 maggio l’inaugurazione ufficiale coinciderà con il tradizionale pranzo degli anziani, organizzato con il fondamentale supporto del gruppo Alpini e dell’Avis. Nel corso della giornata si terrà anche la cerimonia di premiazione delle benemerenze per i donatori Avis.

Spazio, infine, ai più piccoli: tutte le sere della festa sarà attiva un’area bimbi con laboratori dedicati. Domenica 31 maggio è in programma un evento speciale con lo spettacolo di bolle di sapone curato da Elettra Petronilli.

L’organizzazione invita i cittadini a seguire la pagina social “Portomaggio dal 1978” per tutti gli aggiornamenti in tempo reale.