Verona si prepara a indossare le scarpette da corsa. Il 16 e 17 maggio 2026 torna la Straverona, la manifestazione podistica che ogni anno raduna migliaia di cittadini tra le vie del centro e i bastioni. Il presidente dell’associazione, Alfredo Santagata, ha presentato le novità di questa edizione, confermando lo spirito di una festa che unisce sport, territorio e solidarietà.
I percorsi e le partenze
L’appuntamento principale è fissato per domenica 17 maggio. I partecipanti potranno scegliere tra tre diversi tracciati da 5, 10 e 20 chilometri. La partenza è prevista da piazza Bra, all’altezza dei portoni, con un deflusso scaglionato per gestire al meglio la folla.
I primi a partire saranno gli iscritti alla 20 km, alle ore 8:30. A seguire scatteranno i corridori e i camminatori della 10 e della 5 km. Lungo i percorsi saranno allestiti otto punti di ristoro e numerose postazioni di animazione. «Possiamo dichiarare che è la gara podistica più partecipata dei veronesi» ha affermato Santagata, sottolineando come il lavoro organizzativo duri tutto l’anno.
La nuova maglia: «Tien bota»
Grande curiosità per la t-shirt ufficiale 2026. Il design continua il progetto grafico iniziato nel 2023 per esaltare l’identità locale. Lo slogan scelto per quest’anno è Tien bota, espressione tipica del dialetto veronese.
«È un’icona nel dialetto veronese» ha spiegato il presidente. «È dedicata a chi suda, a chi fatica e a chi dovrà farla. Casca a pennello». Le iscrizioni sono già aperte sul sito ufficiale della manifestazione. Gli utenti possono scegliere l’opzione con o senza maglia tecnica, ma Santagata conferma che le richieste per il kit completo sono già moltissime.
Junior Straverona e sostenibilità
Il weekend di sport inizierà già sabato 16 maggio con la “Junior Straverona”, dedicata ai bambini in età scolare (6-11 anni) con lo slogan “Cori bocia cori”.
L’evento conferma inoltre il suo impegno ecologico e sociale. La Straverona è da anni una manifestazione “plastic-free”: non saranno distribuite bottigliette d’acqua. Grazie alla collaborazione con gli enti locali, i corridori troveranno erogatori d’acqua lungo il tragitto. Sul fronte solidale, viene rinnovato il sostegno al progetto “Azione di prossimità”, che finanzia le associazioni di volontariato del territorio.
«Straverona è di tutti» ha concluso Santagata. «Possono partecipare tutti con il proprio passo, perché il denominatore comune è il divertimento».

