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Sophira: «Ho smesso di procrastinare: era il momento di cominciare»

Sofia Gastaldo Sophira Premio Radio Adige TV

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Tra gli artisti della quinta edizione del Premio Radio Adige TV c’è anche Sophira, cantante che ha scelto di trasformare una passione coltivata fin da bambina in un progetto concreto. Dopo un periodo complicato legato alla salute, decide di non rimandare più e pubblica By the Wind, un brano dream pop intenso e personale, destinato a segnare l’inizio di un nuovo capitolo musicale.

Siamo nel pieno del Premio Radio Adige. Oggi abbiamo con noi Sophira. Intanto partiamo dall’inizio: come nasce la tua passione per la musica?

La musica è sempre stata presente nella mia vita, in casa, in famiglia. L’ho sempre coltivata. Ho studiato musica, ho suonato il clarinetto, ho fatto corsi di canto e continuo tuttora a studiare. Seguo anche un coro, quindi è qualcosa che mi accompagna da sempre.

Quindi hai iniziato studiando la musica, non è scontato.

Sì, ho iniziato proprio dallo studio. È sempre stata una parte importante del mio percorso.

Sofia Gastaldo Sophira Premio Radio Adige TV

Quando hai deciso di trasformare questa passione in un progetto concreto?

C’è stato un periodo un po’ difficile in cui ho avuto problemi alla gola, ho dovuto fare un’operazione alle tonsille. Dopo aver risolto tutto mi sono detta: basta procrastinare. Se non inizio adesso, non inizio più. È partito tutto a novembre e da lì non mi sono più fermata.

Il brano che presenti oggi si intitola By the Wind. Di che genere parliamo?

È dream pop, con un’impronta un po’ cinematografica. Le basi sono molto strumentali, con una parte orchestrale importante. L’atmosfera è molto fantasiosa, molto evocativa.

Come nasce questo progetto?

Ho gusti musicali molto vari, quindi non è stato semplice trovare la direzione giusta, soprattutto per la mia voce. Mi ha aiutato molto la produzione a capire quale fosse la strada più adatta. Quando abbiamo trovato l’equilibrio giusto, è stato bellissimo.

Sei soddisfatta del risultato?

Molto. Mi è piaciuto tantissimo lavorarci, provare, registrare. È stato emozionante anche perché il testo l’ho scritto io, quindi sentirlo prendere forma in musica è stato davvero forte.

Quando potremo ascoltarlo ufficialmente?

Uscirà su tutte le piattaforme digitali in primavera. Non vedo l’ora che sia disponibile per tutti.

È previsto un videoclip?

Ci stiamo lavorando. È in programma, dobbiamo sistemare alcune questioni logistiche e creative, ma l’idea c’è.

Guardando all’estate: ti piacerebbe portare la tua musica dal vivo?

Assolutamente sì. Vorrei che diventasse il mio lavoro, quindi mi piacerebbe portarla live, scrivere altre canzoni e costruire un percorso sempre più strutturato.

Hai già nuova musica in cantiere?

Ci sono varie idee, ma devo ancora capire bene la direzione musicale e lavorare sui testi. Non c’è ancora nulla di definitivo, però la voglia di continuare c’è tutta.

Ti piacerebbe sperimentare anche altri generi?

Sì, perché sono molto eclettica. Ascolto tantissimi artisti e generi diversi, anche di epoche lontane. Mi piacerebbe sperimentare, mischiare influenze e vedere cosa può nascere.