Durante la trasmissione Tutti Amici di Radio Adige TV, condotta da Alain Deejay, sono intervenute Rossana Riolfi, presidente della scuola paritaria Santa Maria Assunta di Santa Maria in Stelle, e Camilla Cobianchi, mamma e attiva sostenitrice della scuola. Le due ospiti hanno raccontato la realtà di questa scuola che, da oltre trent’anni, accoglie bambini con un progetto educativo che privilegia la serenità e il benessere degli alunni, offrendo anche numerose attività all’aperto e creative.
Benvenute Rossana e Camilla, è un piacere avervi qui. Parliamo di scuola, una realtà importante. Rossana, tu sei presidente da trent’anni. Raccontaci della vostra scuola.
Rossana Riolfi: Sono presidente da quasi trent’anni, ero entrata con la mia bambina. La nostra è una scuola paritaria, una scuola di comunità che fa parte della FISM, la Federazione scuole materne. Non è una scuola comunale o statale, ma una realtà che nasce dalla comunità e dai genitori. È davvero una bella esperienza, una scuola che cresce con le famiglie e che trasmette la gioia della vita dei bambini e delle insegnanti.
E Camilla, come sei entrata in contatto con questa scuola?
Camilla Cobianchi: Io sono mamma di una bambina che frequenta la scuola. Ho conosciuto la realtà di Santa Maria in Stelle grazie al passaparola, non immaginavo fosse così bella. La mia bambina ha frequentato sia il nido che la scuola dell’infanzia, e ho potuto apprezzare la professionalità e la passione delle educatrici. La scuola è un luogo che mette i bambini al centro, li fa vivere in armonia con la natura e offre tante attività, come lavorare l’argilla o il legno. È un posto dove i bambini possono vivere il tempo in modo autentico, lontano dalla frenesia della vita quotidiana.
Rossana, come è cambiata la scuola in questi trent’anni?
Rossana: La scuola è cambiata molto, soprattutto nel modo in cui i genitori la vivono. Un tempo c’erano solo le mamme, ora ci sono anche tanti papà. E poi, i genitori sono diventati molto più partecipi, non si limitano a scegliere la scuola per comodità, ma lo fanno con maggiore consapevolezza. La nostra scuola è gestita da un comitato di genitori, e questo fa sì che le famiglie possano essere davvero protagoniste, portando idee e proposte.
Quanto è importante per i genitori essere coinvolti in questo tipo di realtà?
Rossana: È fondamentale. I primi anni di vita di un bambino, soprattutto quelli del nido e della scuola dell’infanzia, sono cruciali per il suo sviluppo educativo. I genitori oggi sono molto più consapevoli e scelgono scuole che offrono un progetto educativo che si allinea con i loro valori. È importante che i genitori vadano a vedere, a toccare con mano, lo stile educativo della scuola per capire se è quello che più si avvicina alla loro idea di crescita per i propri figli.
Camilla, parliamo di “scuola aperta”. Quando sarà possibile visitare la scuola?
Camilla: La Scuola Aperta sarà sabato 22 novembre dalle 10 alle 12 e poi venerdì 16 gennaio dalle 17 alle 19. I genitori che desiderano scoprire la nostra scuola possono venire con i loro bambini. Ci saranno le insegnanti, la coordinatrice, e avranno la possibilità di visitare gli spazi e conoscere le attività che proponiamo. Sarà un’opportunità per respirare l’atmosfera che rende questa scuola davvero speciale.
Perché scegliere la scuola Santa Maria Assunta?
Rossana: Perché è un luogo dove il bambino vive una giornata serena, accolta in un ambiente che lo fa sentire amato e rispettato. È un posto che mette al centro il bambino, dandogli una base solida per il suo percorso educativo.
Camilla: Perché qui il bambino è veramente al centro, protagonista del suo percorso educativo. Inoltre, il gruppo di genitori è molto attivo e partecipativo, il che rende questa scuola ancora più unica.
E infine, i genitori fanno anche delle feste, vero?
Rossana: Sì, in effetti! Oggi, anche gli incontri tra genitori si sono evoluti, spesso ci chiedono se possiamo fare un aperitivo insieme. Questo dimostra quanto i genitori siano davvero coinvolti e come questa scuola sia un punto di riferimento per tutti.

