L’estate veronese entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi del quartiere. Da martedì 11 a domenica 16 agosto torna l’Antica Sagra dell’Assunta a San Pancrazio Destra Adige. L’evento è organizzato dall’associazione Pro Loco Lazzaretto e si terrà nell’ampio spazio di via Lazzaretto, all’incrocio con ponte Mariano Rumor. L’area è dotata di un capiente parcheggio interno dedicato ai visitatori.
Il punto di forza della manifestazione resta la cucina, celebre per le specialità tipiche che «si trovano solo alle sagre», come sottolineano gli organizzatori. Il menù spazierà dalle classiche lasagnette col muso al luccio con la polenta, passando per il risotto col tastasal e i bigoli. È prevista anche la disponibilità di piatti senza glutine, per rendere la festa accessibile a tutti. Non mancheranno, inoltre, le torte fresche preparate ogni giorno dalle signore della zona.
«È un’occasione per ritrovare i vecchi amici», racconta ai nostri microfoni Claudio Perbellini, storico volontario della manifestazione. «Quando c’è la sagra ritornano tutti o perché è appena tornato all’estero, o perché deve partire, ci troviamo lì».
Oltre alla gastronomia, l’evento proporrà attività collaterali adatte a tutte le età. Tra queste spiccano l’esposizione di bijoux realizzati a mano da artigiane locali e l’immancabile pesca di beneficenza con i “pacchi” a sorpresa.
Ricco anche il programma musicale, che partirà martedì 11 agosto con una serata dedicata ai successi degli anni ’70, ’80 e ’90. Nei giorni successivi si alterneranno sul palco vari artisti, tra cui Susanna Pepe per gli amanti del ballo liscio, Monica e i New Mass, la Albi Band e appuntamenti con la musica latinoamericana. Appuntamento il 16 agosto, poi, con il “Radio Adige Show”.
Il vero motore della sagra, tuttavia, rimangono i volontari del posto che dedicano tempo ed energie all’evento. «Non è cambiato il fatto che ci siano i residenti, i volontari del posto che si tramandano di famiglia in famiglia», sottolinea Perbellini. «Ci troviamo con i figli di chi aveva cominciato questa sagra» a cui si aggiungono i nipoti, a dimostrazione del forte legame comunitario del quartiere.
Le aspettative per l’edizione di quest’anno sono alte, visto che negli ultimi cinque o sei anni le presenze sono costantemente aumentate superando ogni record. L’obiettivo degli organizzatori, conclude Perbellini, è chiaro: «Ha sempre un grande successo e speriamo che quest’anno ancora di più».

