A partire dal 1° marzo 2026 entra nel vivo, con la terza fase della sperimentazione, la riforma della disabilità che segue il percorso già avviato dal decreto legislativo dal gennaio 2025 e che interessa 40 province tra cui Verona, anticipando l’entrata in vigore definitiva prevista per il 1° gennaio 2027. L’attivazione del nuovo sistema di accertamento della condizione di disabilità è una delle principali novità: la modalità di avvio del procedimento di accertamento e valutazione della disabilità, con la sola trasmissione telematica all’INPS del certificato medico introduttivo, da effettuarsi tramite l’apposito servizio, senza necessità di ulteriori adempimenti o domande. Al centro della riforma vi è il progetto di vita individuale, strumento chiave per promuovere autodeterminazione e inclusione. Per saperne di più è con noi in studio Monica Bombieri, responsabile patronato Inas Cisl. A proposito di handicap, tutti noi ci sentiamo “diversamente abili” e non poco impotenti in tema di cyber sicurezza e soprattutto in tema di truffe digitali sanitarie: il tema che affrontiamo nella seconda parte di Verona Salute. La truffa del falso sms o della chiamata del Cup della tal Asl, ma anche l’attacco hacker ai sistemi informatici sanitari come accaduto in Veneto. La sanità pubblica è sempre più nel mirino di spregiudicati malfattori pronti a speculare con truffe telefoniche sulla fragilità dei pazienti e sui dati sensibili. Un fenomeno di cui nessuno può sentirsi al sicuro, se è vero che nell’anno scorso è cresciuto del 40% il numero di attacchi. L’Associazione Consumatori Codici lancia l’allarme e invita alla massima cautela. Nostro ospite Davide Zanon, presidente lombardo dell’ Associazione. Da non perdere.
Riforma della disabilità: al centro la persona & Truffe sanitarie
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