In collegamento streaming con Tutti Amici, il programma di Radio Adige TV condotto da Alain Deejay, Mark The Hammer ha presentato il suo nuovo spettacolo “Come creare un live show senza alcun talento”, atteso venerdì 21 novembre al Teatro Alcione di Verona. Un dialogo vivace, ironico e pieno di aneddoti, tra sperimentazioni folli, musica, comicità e quel tocco di imprevedibilità che ha reso l’artista un fenomeno amatissimo sul web.
Vieni a Verona con “Come creare un live show senza alcun talento”. Cosa succederà di bello sul palco?
Di bello penso niente… però di strano sicuramente tanto! È uno show pieno di sorprese, quindi faccio fatica a raccontarlo senza spoilerare. C’è musica, c’è comicità, c’è estremo politicamente scorretto e c’è molta intelligenza artificiale, ma non come ve la immaginate: in modo abbastanza inedito.
La prima data è già andata, giusto?
Sì, a Genova, che per me è casa. È andata molto bene. A Verona invece sarà la prima volta che arrivo da solo con un mio formato. Sono molto curioso di vedere cosa succederà all’Alcione.
Eppure a Verona ci hai già suonato parecchie volte…
Sì, mille altre volte. Ho suonato più volte anche all’Arena, ovviamente non con i miei format: sarebbe improbabile. Mi vergognerei a salire su quel palco sapendo chi ci è stato prima, come Morricone.
Che emozione si prova quindi a salire sul palco dell’Arena?
È difficilissimo da spiegare. È un posto talmente suggestivo che fai fatica a descriverlo. Già durante le prove, quando la vedi tutta, è impressionante. E quando si spengono le luci e si accendono le torce dei telefoni… la visuale è unica.
Torniamo allo spettacolo: come ti è venuta l’idea?
È la naturale evoluzione di ciò che faccio su YouTube. Tanti mi conoscono grazie alla serie Come creare una canzone senza alcun talento. Qui però è tutto “sotto dopamina”: più vasto, più scorretto, senza i limiti degli algoritmi che ti demonetizzano. È la mia massima libertà creativa a 360 gradi.
Nel frattempo hai fatto anche performance piuttosto… particolari.
Ho delle idee cretine, e il problema è che c’è gente che le asseconda! Ho suonato dentro un jet da caccia. E anche a 350 metri dal vuoto, sul Lago di Garda. L’importante è sempre farle in sicurezza, affidandosi a professionisti: il rischio altrimenti è troppo alto.
Il pubblico ti segue tantissimo, in Italia e non solo. Cosa puoi dire a chi verrà a Verona?
Se non avete niente di meglio da fare, sarò felicissimo di vedervi al Teatro Alcione! È uno show non per tutti, assolutamente vietato ai minori di 14 anni: lo ripeto mille volte. Se avete più di 14 anni e vi piace questo tipo di comicità folle, capirete perché è così speciale. E naturalmente siete invitati anche voi.

