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Marina Rei: «Noi che sappiamo perdonarci», un inno all’amore che resiste nel tempo

Marina Rei
Marina Rei

C’è un tipo di canzone che non ha bisogno di urlare per farsi sentire. È il caso di “Noi che sappiamo perdonarci”, il nuovo singolo di Marina Rei, in uscita il 9 maggio per OTR/Ada Music Italy, e secondo estratto dal nuovo album “Niente Amore”, previsto per il 16 maggio. Una canzone che si presenta come un piccolo inno alla resistenza dei legami autentici, quelli che superano le parole e si fondano sulla condivisione profonda e silenziosa.

Marina Rei, una delle voci più coerenti e riconoscibili del panorama cantautorale italiano, si mette al pianoforte per interpretare un brano che ha scritto e arrangiato con una scelta stilistica essenziale. È una canzone spoglia, intima, emotivamente onesta, dove la voce e il piano si inseguono in un equilibrio fragile e sincero.

«Che se mi stai vicino ho un’altra prospettiva / Sentirsi vivi succede / è successo anche prima» – canta Marina, aprendo uno spiraglio su quella verità che solo l’amore più profondo riesce a rivelare. Non servono artifici né sovrastrutture: ciò che conta è la reciprocità, la capacità di perdonarsi, di camminare insieme anche quando tutto sembra franare.

Alla produzione c’è Riccardo Sinigallia, che ha scelto di lasciare intatta la natura grezza e vibrante del brano: «Forse sovrapporre due diverse take di piano e voce e giocare con quelle può bastare per mantenere la proposta vibrante e naturale, difettosa se vuoi, ma autentica».

Sinigallia, fedele alla sua poetica minimalista e verace, evita qualsiasi “pettinatura” sonora, lasciando emergere i dettagli più imperfetti ma veri. Il risultato è una canzone che si regge su pochi elementi: la batteria di Marina, il basso di Laura, un contrappunto sintetico quasi impercettibile che si fonde con il violino di Andrea Ruggiero, fino a sfociare in un’orchestrazione finale firmata da Matteo Scannicchio.

La struttura della canzone riflette il suo contenuto: cresce piano, si apre lentamente, per poi chiudersi in maniera sorprendente e amara. «E ancora una volta / Ucciderci» – è il verso che chiude il brano, lasciando l’ascoltatore in sospeso, con una nota inquieta e sincera. L’amore, sembra suggerire Marina, è anche rischio, tensione, contraddizione.

“Noi che sappiamo perdonarci” è la dimostrazione di come una ballata possa raccontare più di mille discorsi. Lontana dalle mode, Marina Rei continua a costruire un percorso coerente, libero, in cui la musica è veicolo di verità, e le canzoni sono luoghi da abitare con rispetto.

Il brano anticipa l’uscita del nuovo album “Niente Amore”, in arrivo il 16 maggio, un lavoro atteso non solo dai fan ma anche da chi cerca nella musica italiana una voce capace di restituire l’autenticità dei sentimenti.

Il disco verrà presentato dal vivo in un’unica data-evento a Roma, il 15 maggio, presso il Largo Venue, per un’anteprima che si preannuncia intensa e raccolta. I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita abituali.