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Marco Carta torna con “Solo Fantasia”: il nuovo singolo tra poesia, passione e sogno

Marco Carta
Marco Carta

Dopo il successo di brani come “Sesso Romantico”, la partecipazione internazionale al Kenga Magjike con “(Forse) Non mi basti più”, e un tour che nel 2024 ha attraversato l’Italia portando in scena la forza emozionale di “Voragine”, Marco Carta torna con una nuova produzione discografica che conferma la sua costante evoluzione artistica. L’11 aprile è la data da segnare: esce “Solo Fantasia”, un nuovo singolo pubblicato da Dischi dei Sognatori/Ada Music Italy, già presentato in anteprima al San Marino Song Contest 2025.

Un brano tra sogno e desiderio

“Solo Fantasia” nasce dalla penna e dalla visione condivisa di Alessandro Gemelli (anche produttore del brano), insieme a Tony Maiello, Matteo Chirivì, Simone Giacomini e Marco Rettani. Un team di professionisti che ha saputo confezionare un brano sartoriale, perfetto per l’interpretazione vocale e interpretativa di Marco Carta.

Il pezzo racconta una relazione fugace, carica di attrazione e ambiguità, dove realtà e immaginazione si fondono in un momento vissuto con intensità, ma destinato a restare senza un seguito concreto. Carta, ancora una volta, si mette completamente a nudo, come sottolinea lui stesso:

«Solo Fantasia è una canzone che racconta un’attrazione intensa e fugace, sospesa tra sogno e realtà. Il testo evoca immagini di una notte vissuta con passione e irrazionalità, dove i protagonisti si perdono in un momento ‘maledetto e romantico’ senza sapere dove li porterà. C’è un legame indefinito tra loro, ma non abbastanza solido da diventare qualcosa di concreto: è solo fantasia, un’illusione che somiglia alla poesia ma che sfugge a qualsiasi regola o definizione».

Musica come rifugio e narrazione

“Solo Fantasia” si inserisce nel solco della narrazione sentimentale e cinematografica: la musica e la notte diventano rifugio, luogo immaginifico e spazio di libertà emotiva, dove tutto può succedere ma niente è destinato a restare. È un brano che sembra uscito da un film, con la sua malinconia luminosa, le immagini sospese e il respiro sonoro profondo.

Anche il lavoro di produzione musicale, curato da Alessandro Gemelli, esalta questa dualità tra sogno e concretezza, rendendo “Solo Fantasia” un perfetto incontro tra parole e suono.