La persona sempre al centro. Questo il fil rouge che unisce i due vincitori della quarta edizione del Premio Pantheon, dedicato alle realtà del terzo settore e al mondo del sociale, che si è svolto giovedì 19 dicembre nella meravigliosa cornice di Villa Arvedi a Grezzana.
Candidate sei realtà del Veronese: Cooperativa Sociale La Faedina, Fondazione ANT, Fidas Verona, Cooperativa Sociale Panta Rei, Cooperativa Monteverde Onlus, Fondazione Angeli del Bello. A trionfare, nel corso della serata: Cooperativa Sociale Monteverde Onlus e Cooperativa Sociale Panta Rei. Sul palco, a ritirare i premi, il direttore di Monteverde, Francesco Tosato, e la presidente di Panta Rei, Elena Brigo.
Questa la motivazione del premio consegnato a Cooperativa Monteverde: “Per aver sviluppato, fin dal 1986, iniziative capaci di offrire supporto concreto e inclusione sociale a persone fragili, valorizzandone unicità e potenzialità. Per aver saputo interpretare i bisogni del territorio con impegno e innovazione, costruendo percorsi che pongono al centro la dignità della persona e il valore della comunità“.

La motivazione del premio consegnato a Cooperativa Panta Rei: “Per aver dato vita a dei progetti di solidarietà che riescono a restituire valore e dignità a chi si trova in condizioni di svantaggio. Per essere stati capaci di raccogliere le sfide e le opportunità che, dal 2001 ad oggi, hanno portato la cooperativa a crescere e rinnovarsi valorizzando e mettendo sempre al centro la persona”.

Soddisfatti entrambi i premiati: «Per noi questo premio rappresenta un riconoscimento importante per quello che facciamo tutti i giorni: dare la possibilità di dare un riscatto e un riscatto a persone che vengono escluse dal nostro tessuto sociale e quindi dal mondo del lavoro. La nostra cooperativa rappresenta un’opportunità per riconnettersi alla comunità e vedersi riconosciuto questo premio è una fonte di grande orgoglio» ha affermato Brigo.
«Questo è un riconoscimento importante per noi che riconosce quello che facciamo sul territorio: lavorare per un futuro migliore per le persone. Vorrei dedicarlo a tutti i collaboratori e coordinatori, che portano sulle proprie spalle quello che cerchiamo di fare tutti i giorni» ha detto Tosato.

