La chef e content creator Debora Arici è intervenuta ai microfoni di Radio Adige Tv, ospite della trasmissione condotta da Alain Deejay. In collegamento dalla sua oasi di biodiversità a Sarezzo, in provincia di Brescia, ha raccontato il suo percorso sui social network e il successo del suo nuovo libro, uscito lo scorso 5 maggio.
Con una community che sfiora il milione di followers sulle varie piattaforme, Arici ha spiegato cosa l’ha spinta a condividere online i propri saperi: «C’è stato un momento della mia vita in cui ho capito che era necessario fare qualcosa, che bisognava in qualche modo tramandare questa conoscenza che ho acquisito attraverso l’esperienza, attraverso gli studi, perché mi sono accorta che la società si stava allontanando sempre di più dalla natura, dalla cucina quotidiana e dalla coltivazione dell’autoproduzione di cibo».
Il volume, balzato subito in cima alle classifiche di categoria, si propone come una guida pratica per migliorare il benessere quotidiano, guadagnando “salute, tempo e denaro”. Un’accoglienza calorosa che ha sorpreso la stessa autrice: «Sono una persona molto umile, molto terra terra e che non si sarebbe mai immaginata un “effetto farfalla”, per tornare alla natura, di questo tipo. Dal 5 di maggio ad oggi ricevo ogni giorno messaggi d’affetto».
Il testo, definito online come “il ritorno a casa che il tuo corpo stava aspettando”, contiene oltre sessanta ricette e indicazioni precise su come combinare gli alimenti. Ampio spazio è dedicato all’autoproduzione domestica, con un capitolo intitolato “Un orto anche al quinto piano”, pensato per chi ha a disposizione solo un balcone o un davanzale.
Tra i temi trattati c’è anche il “foraging”, l’antica pratica di raccogliere erbe e piante selvatiche commestibili, accompagnata da un calendario stagionale per riconoscere muschi, bacche e radici.
Infine, la chef ha sottolineato l’importanza del recupero degli scarti alimentari, portando in diretta alcuni esempi pratici, come la semina di una zucchina spinosa o il riutilizzo del ciuffo dell’ananas per generare una nuova pianta. Anche gli scarti più insospettabili, ha spiegato, possono avere una seconda vita: «Avete presente che mangiate le ciliegie e poi buttate via il peduncolo. Quello è commestibile e addirittura ne esce una tisana dal colore rosso, dal colore ciliegia, quindi hai una tisana autoprodotta che è pure drenante, ti aiuta a eliminare la ritenzione liquidi in eccesso».

