Una delegazione dell’IC Valpantena Montorio parte per la Puglia per rappresentare Verona al prestigioso Trofeo nazionale Coni. Dal 4 al 7 ottobre, gli studenti della scuola media scaligera si misureranno con i coetanei provenienti da tutta Italia in un torneo di cricket, con una formula su sabbia che si disputerà a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto.
L’iniziativa nasce all’interno del progetto ministeriale “Scuola Attiva Junior, Sport e Salute”. Dietro la scelta del cricket c’è un obiettivo sociale e didattico preciso, appoggiato dal dirigente scolastico, il dottor Mancuso.
«Ha un alto valore di integrazione tra gli studenti ed è un ponte tra le culture asiatiche, quella srilankese, indiana e pakistana», ha spiegato la professoressa Francesca Erbisti, intervenuta ai microfoni della radio locale per presentare la partenza. «Abbiamo molti studenti di origine asiatica e quindi questo è stato il motivo principale».
I ragazzi sono stati preparati per questo appuntamento dai tecnici del Verona Cricket, supportati dal presidente della società. L’apprendimento delle regole e della tecnica, come l’uso della caratteristica mazza piatta, è stato rapido. Tommaso e Andrea, due degli alunni dodicenni in partenza, hanno raccontato come l’adattamento sia stato facilitato per alcuni di loro. «Molti nostri compagni che sono stati qualificati con noi giocavano già a baseball perché è uno sport molto simile», hanno spiegato i giovani studenti. «Il primo impatto era difficile, abbastanza, poi dopo un po’ di lezioni abbiamo iniziato a prenderci abbastanza la mano».
La spedizione veronese si metterà in viaggio in pullman nella serata di sabato 3 ottobre. La domenica i giovani atleti parteciperanno alla cerimonia di apertura a Bari, per poi spostarsi sul litorale tarantino. L’evento rappresenta un’importante occasione di crescita per i ragazzi, inseriti in un contesto sportivo che coinvolge oltre quattromila giovani dagli 11 ai 14 anni.
Il cricket è il secondo sport più praticato al mondo per numero di tesserati e tornerà a essere disciplina olimpica ai prossimi Giochi di Los Angeles. A Verona, grazie a iniziative scolastiche come questa, si sta dimostrando uno strumento efficace per unire sport, educazione e multiculturalità.

