Da quest’anno scolastico le iniziative per il benessere a scuola si concentrano sul supporto psicologico, sull’inclusione e sul creare un ambiente di apprendimento più sano e meno distratto. La Legge di Bilancio ha introdotto un fondo per il sostegno psicologico, mentre le scuole dovrebbero attuare progetti per contrastare il disagio e promuovere il benessere emotivo degli studenti. Dovrebbero peraltro essere promosse pratiche come l’ascolto attivo e la prevenzione dell’uso eccessivo degli smartphone per migliorare la concentrazione e il clima scolastico. Ad anno scolastico iniziato vien da chiedersi quali siano i risultati. Nella prima parte di Verona Salute, lo chiediamo a Riccardo Giumelli docente del veronese Liceo C. Montanari”. A seguire, si parla di disagio psichiatrico dato che si moltiplicano i casi, soprattutto tra giovani e giovanissimi. Un fenomeno che rischia di non fare rumore e che continua a crescere tanto che si può affermare che in generale il malessere psichico è in forte crescita e che sono in aumento i ricoveri. Il problema, dicono i sanitari, è anche strutturale: mancano centri e personale specializzato per la presa in carico dei pazienti dopo la fase acuta del ricovero. Come stanno le cose, nella seconda parte di Verona Salute lo chiediamo al prof. Giuseppe Imperadore, direttore Dipartimento di Salute Mentale Ulss 9, psichiatra e docente presso l’Università di Verona.
