Tra gli artisti in gara nella nuova edizione del Premio Radio Adige TV c’è Alex Menegazzi, cantautore che guarda al pop e al rock degli anni ’80 e ’90 come principali fonti di ispirazione. Ospite negli studi televisivi, si è raccontato tra origini musicali, influenze artistiche e nuove produzioni, soffermandosi in particolare sul suo ultimo singolo Farfalla nel vento, un brano che affronta una tematica sociale di grande attualità.
Come nasce artisticamente Alex Menegazzi?
In realtà Alex Menegazzi è semplicemente il mio nome e cognome, non ho un vero nome d’arte. La passione per il canto nasce quando avevo otto anni: mio fratello faceva serate karaoke in un locale e io mi misi a cantare una canzone per bambini, tipo Il coccodrillo come fa. Da lì ho continuato il mio percorso musicale e a 14 anni ho iniziato a studiare canto.
Sei un cantautore. Parlare oggi di genere è difficile, ma qual è quello che senti più tuo? E quali artisti ti hanno ispirato?
Il mio cantante preferito sarà sempre Bruno Mars. Come genere direi pop, ma non il pop del momento. Mi ispiro alla storia del pop e del rock anni ’80 e ’90: Europe, Queen, Pink Floyd.
Hai già pubblicato tre singoli ed è in arrivo il nuovo brano che presenti oggi. Come si chiama?
Farfalla nel vento. Parla della violenza sulle donne, una tematica molto seria che purtroppo in questo periodo colpisce tantissimo il genere femminile.
Un tema delicato e difficile da raccontare in musica. Com’è nata l’idea?
Mi sono ispirato a esperienze vere. Non parla di una persona in particolare, ma il brano parla soprattutto della violenza fisica, che poi porta alla sofferenza vera e propria. Il testo è mio ed è tutto raccontato e sintetizzato su quello che è il periodo che stiamo vivendo.
Dove potremo ascoltare Farfalla nel vento?
Su tutti i digital store e su YouTube quando sarà pubblicato definitivamente. Ovviamente ci sono anche altri due singoli già usciti.
È previsto un videoclip ufficiale?
Sì, è previsto il videoclip di Farfalla nel vento. Sarà disponibile su Instagram, YouTube e Facebook.
Guardiamo al futuro: cosa ci riserva questo 2026?
Spero che accada qualcosa di meraviglioso. Il mio sogno è avere visibilità e poter mostrare la mia passione, anche a livello internazionale.
Ci saranno nuovi brani?
Ho altri sei brani che vorrei produrre. Non c’è ancora nulla di concreto, quindi non posso spoilerare, ma sarà tutto curato nei minimi dettagli. L’idea è anche quella di creare un album.

