Un pomeriggio dedicato allo sport, alla relazione e alla cultura del benessere animale. È questo lo spirito di “Dal divano al podio”, l’evento in programma sabato 28 febbraio alle 16:30 a Casa Verona, all’Arsenale, con ingresso libero. Un appuntamento inserito tra le manifestazioni legate a Milano Cortina, che unisce divulgazione, sport cinofilo e presentazione editoriale. Ospiti della trasmissione Tutti Amici su Radio Adige TV, condotta da Alain Deejay, l’educatore cinofilo Livio Guerra e l’avvocata e istruttrice di agility Marta Bellini hanno raccontato il senso di un evento che punta a trasformare anche il cane più “divanaro” in un atleta consapevole, senza mai perdere di vista il divertimento e la relazione.
Livio, torni con grandi novità. Da dove arrivi oggi?
Arrivo dal secondo studio di Radio Adige TV, dove abbiamo iniziato a registrare la nuova edizione di “Vivere il cane”. È un programma completamente rinnovato, con molti ospiti e collaborazioni importanti. Abbiamo il supporto dell’Ordine dei Veterinari di Verona e della Commissione Tutela del Benessere e dell’Ambiente dell’Ordine degli Avvocati di Verona. L’obiettivo è offrire informazioni corrette e aiutare le persone a vivere meglio con il proprio cane, ricordando sempre che è un’altra specie e che dobbiamo imparare a comprenderne esigenze e necessità.
Dall’11 marzo il programma sarà anche in palinsesto. Che evoluzione è?
È un passaggio importante. Da rubrica diventa un vero e proprio programma. Ci sarà uno spazio al mattino all’interno di Tutti Amici e una collocazione serale in prima serata. Per noi è una responsabilità e un’opportunità per approfondire temi educativi, sanitari e legali legati al mondo del cane.
Marta, oggi parliamo soprattutto dell’evento “Dal divano al podio”. Cosa succederà il 28 febbraio?
Saremo a Casa Verona, all’Arsenale, alle 16.30. È un evento inserito nel calendario di Milano Cortina. Parleremo di sport cinofilo e di come si possa trasformare un cane che vive sul divano in un atleta a quattro zampe. La cosa bella è che poi lo restituiamo anche al divano. È un percorso che costruisce benessere, senza togliere al cane la sua dimensione familiare.
Davvero tutti possono arrivare al podio?
Il podio è una metafora. Tutti possono intraprendere un percorso sportivo. Come quando si impara ad andare in bicicletta: la prima volta si è inesperti, poi si migliora. Con i cani funziona allo stesso modo. Non si può passare da zero a cento in un giorno. Serve allenamento graduale, corretta alimentazione, riposo, lavoro mentale. Un cane sportivo si costruisce nel tempo. Ci sono razze più portate per alcune discipline, come l’agility o la ricerca, ma si può lavorare anche con il cane di casa. La base di tutto è il gioco.
Livio, cosa significa davvero “podio”?
Non significa per forza diventare campioni. Significa praticare un’attività che aiuti nella vita quotidiana. Lo sport rafforza la relazione, crea equilibrio e migliora la gestione del cane. L’importante è che si divertano entrambi, cane e conduttore. Il divertimento è il cuore di tutto.
L’evento sarà anche occasione per presentare il libro “Vivere il cane”.
Sì, nasce proprio dall’esperienza televisiva. L’incontro sarà moderato da Elisabetta Gallina, che ringrazio per la disponibilità. Sarà un momento di confronto e approfondimento su come costruire una relazione sana con il proprio cane.
Marta, a novembre è nata anche una nuova Commissione presso l’Ordine degli Avvocati di Verona.
È stata istituita la Commissione per la tutela dei diritti degli animali e dell’ambiente, una delle poche in Italia collegate a un Consiglio dell’Ordine. È un passo importante perché dal 2025 la normativa riconosce sempre più l’animale domestico come membro della famiglia e non più come semplice oggetto. È fondamentale fare informazione su questi cambiamenti e promuovere consapevolezza.
Ultime informazioni pratiche.
Sabato 28 febbraio alle 16.30 a Casa Verona, all’Arsenale. L’ingresso è libero. Sul sito www.livedog.it è possibile prenotare la propria presenza per aiutarci nell’organizzazione. Concluderemo con un aperitivo, come nella tradizione degli eventi Live Dog.

