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Giornata internazionale del caffè: torna la “Pumpkin Spice Latte” mania

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Con l’arrivo della stagione autunnale cambia anche il modo di consumare il caffè. Le preparazioni estive fredde lasciano il posto a bevande più calde e aromatiche, in concomitanza con il lancio delle collezioni stagionali da parte di torrefazioni, caffetterie indipendenti e grandi catene. Quello dei “comfort coffee” autunnali è un segmento in continua crescita, supportato in gran parte dalla condivisione sui social media.

Accanto all’espresso tradizionale, i menù stagionali introducono ingredienti legati al periodo, come zucca, cannella, noce moscata, chiodi di garofano, zenzero e vaniglia. A questi si affiancano sempre più spesso proposte basate su prodotti locali e specialty coffee.

pumpkin spice latte

Il ruolo del Pumpkin Spice Latte

A livello internazionale, la bevanda simbolo del periodo rimane il “Pumpkin Spice Latte”. Nato negli Stati Uniti, questo latte macchiato aromatizzato con spezie e zucca segna l’inizio commerciale dell’autunno per molte grandi catene. Attualmente, numerose caffetterie propongono varianti di questa ricetta, utilizzando spesso puree di zucca fresca o ingredienti artigianali per differenziare l’offerta.

L’uso delle spezie e i nuovi gusti

L’autunno vede un massiccio impiego di spezie come cannella, cardamomo, anice stellato e noce moscata, utilizzate sotto forma di sciroppi o polveri. Gli esperti del settore tendono ad abbinare questi aromi a caffè con profili gustativi orientati verso cioccolato, cacao o caramello. Diverse torrefazioni stanno inoltre elaborando miscele specifiche, pensate per bilanciarsi con l’aggiunta di spezie o latte.

Oltre alla zucca, il mercato sta registrando un aumento di proposte alternative. Tra le varianti stagionali figurano il latte alla castagna, bevande a base di mela e cannella, creme alla nocciola e sciroppi al caramello salato.

Estrazioni lente e alternative vegetali

Parallelamente alle bevande aromatizzate, si registra un incremento nella richiesta di specialty coffee e di metodi di estrazione “filtro” (come pour over, Chemex, V60 o Aeropress), che si prestano al consumo di bevande calde e prolungate.

Si consolida inoltre la tendenza legata all’uso di bevande vegetali (avena, mandorla, soia) in sostituzione del latte vaccino, accompagnate dalla ricerca di dolcificanti naturali e da un’attenzione crescente verso liste di ingredienti più corte e meno artificiali.

Infine, l’estetica della bevanda mantiene un ruolo centrale. La presentazione del prodotto, dai bicchieri a tema alle decorazioni con panna e polveri speziate, è progettata anche per favorire la condivisione di immagini su piattaforme come Instagram e TikTok, trasformando il consumo in un evento di comunicazione digitale per i locali.